Differenti Suggestioni - Teatro Civico di Vercelli

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La Stagione
CENERENTOLA

Royal Ballet of Moscow
Balletto  in   tre atti | Musiche di Sergei Prokofiev
Adattamento e Coreografia: Anatoly Emelianov 
Costumi  e  Scenografie:  Yuri  Samodurov
Diretta da A. Emelyanov, il “Royal Ballet of Moscow – The Crown of Russia” è stato fondato dallo  stesso Emelyanov e da Anna Aleksidze nel 1997. Il Corpo di Ballo annovera tra le sue fila ballerini di grande esperienza e raffinatezza artistica, provenienti dai migliori teatri russi. Nel corso degli anni, la compagnia ha realizzato svariate tournée in Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Thailandia, Cina, Giappone, Israele, Messico, Svezia, Germania, Francia, Spagna e Portogallo, aggiudicandosi a pieno diritto un enorme consenso internazionale. E per la prima volta, nella storia del balletto russo, il  Royal Ballet of Moscow ha effettuato una tournée persino nell’Africa orientale, attraverso paesi come la Tanzania, lo Zambia e il Kenya. La loro filosofia artistica prevede non solo la messa in scena dei grandi classici del balletto, l’infallibile tecnica, la precisione nel «sync» dei movimenti. Ma, anche, la creazione di un repertorio più moderno di ampio respiro, per un pubblico sempre più vasto e, giustamente, preparato e  esigente. 
Sabato 16 Gennaio 2016 - Ore 21
DUUM

Compagnia Sonics
Direzione artistica Alessandro Pietrolini
L’ultimo spettacolo teatrale dei Sonics, “DUUM”, è un omaggio ad “Agharta”, mondo leggendario situato nelle viscere della terra. Ancora una volta, il pubblico di tutte le età potrà sognare e farsi travolgere, traghettato nei luoghi di un mondo mitico, nel quale i SONICS ne immaginano e  descrivono i colori, le regole, i ritmi e gli equilibri. Sarà come guardare attraverso un magico specchio rotto, che riflette immagini e azioni in maniera distorta, restituendone così infinite incredibili varianti, come in un caleidoscopio. Le acrobazie mozzafiato e le performance atletiche degli acrobati, le grandi attrezzature sceniche, i giochi di luce e la tecnologia degli effetti speciali, la trama sviluppata (grazie al racconto e ai pensieri del personaggio Serafino), descrivono i continui sforzi degli abitanti di "Agharta" per compiere il “DUUM”: ovvero, il salto verso la superficie. “DUUM” è infatti il rumore di un SALTO, è il tentativo di un gruppo di persone di raggiungere il mondo in superficie, in attesa di cogliere la giusta vibrazione… e quel  "segreto» che permetterà loro di lasciare, per sempre, le oscure viscere della terra.
Venerdì 29 Gennaio 2016 - Ore 21
LA TRAVIATA

di Giuseppe Verdi
Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave
Regia di Elena D’Angelo e Luigi Monti
Direttore d’orchestra: Lorenzo Passerini
Orchestra Antonio Vivaldi
La Traviata di Verdi è indubbiamente una delle opere liriche più note e apprezzate: un melodramma in tre atti imponente, che richiede doti canore non indifferenti, impeccabilità nell’esecuzione delle celebri arie da parte dei Maestri di Musica. Clara Bertella, che interpreta Violetta, ha già dimostrato in molti teatri di esserne all’altezza, così come gli altri tenori, soprani e baritoni. Dirige con Luigi Monti Elena D’Angelo, già apprezzata soprano e ancor più, da qualche tempo, per la regia di questa sua “Traviata”.  Racconta la storia drammatica di Violetta, una mondana della borghesia dell’epoca, che per amore accetta grandi sacrifici, subisce torti e ingiustizie inimmaginabili. La sua salute è gravemente minata, e solo quando sarà in punto di morte riceverà il perdono di chi l’aveva mal giudicata, e tutto l’amore del suo Alfredo. Un opera complete e grandiose che arricchisce ancor più la prestigiosa stagione teatrale 2015-2016 de Teatro Civico di Vercelli
Domenica 7 Febbraio 2016 - Ore 17
IL PAESE DEI CAMPANELLI

Compagnia Grandi Spettacoli
Operetta in tre atti di C.Lombardo e V. Ranzato
Orchestra dal vivo
Con Elena D’Angelo e Umberto Scida
Regia di Gianni Versino
In un nebbioso novembre meneghino  del 1923 in un Teatro Lirico stipato in ogni ordine di posti trionfa un’operetta nuova di zecca scritta a quattro mani da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato che sul podio dirige l’orchestra sudato affannato ma felice del riscontro ottenuto. A completamento del successo il giorno successivo tutta Milano fischietta i motivi più orecchiabili del Paese dei Campanelli che deve molta della sua fortuna soprattutto all’apparato comico davvero notevole. Il principale catalizzatore è infatti La Gaffe: un nome che è già garanzia di  divertimento: in- fatti cosa ci si può aspettare da un personaggio che si chiama così? Soltanto ed immancabilmente un caleidoscopio di equivoci e di conseguenti situazioni esilaranti che riescono a strappare un sorriso anche allo spettatore più disincantato e serioso. Alcuni brani musicali poi - in particolare “Luna, tu, non sai dirmi perché”, conosciuto anche come fox della luna, ma anche Balla la giava o il duetto del ricamo (insieme all'aria “Io vorrei che il mio sogno divino il motivo maggiormente ricco di lirica poeticità) - permeati da finezze orchestrali e soluzioni melodiche di particolare interesse, hanno finito per brillare nel tempo di luce propria, godendo di un successo anche esterno ad un'operetta che può sicuramente essere ritenuta “senza tempo”. Sotto la direzione artistica di Elena D’angelo, l’operetta, ricca di scenografie, splendidi costumi, un cast di qualità e con rigorosa orchestra dal vivo, andrà in scena, cosi in grande stile, per la prima volta al Teatro Civico.
Domenica 10 Aprile 2016 - Ore 17
A VIDA VIVIDA (La vita vissuta)

Vincius de Moraes e la bossa nova tra poesia e canzone
Testo di Cinzia Ordine e Roberto Sbaratto
Regia di Roberto Sbaratto
In occasione delle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro, l’Associazione culturale “Il Porto” propone uno spettacolo divertente e accattivante che guiderà alla riscoperta di uno degli aspetti più interessanti della tradizione culturale e musicale del Brasile: la “bossa nova”.
Si partirà dalle origini del fenomeno artistico, nato alla fine degli anni ’50 del ‘900 che, in un decennio, si diffuse in tutto il mondo grazie alla poesia di Vinicius de Moraes e alla musica di Tom Jobim, di Baden Powell, di João Gilberto e di Toquinho.
Attraverso questo viaggio tra versi e musica, si giungerà anche all’interpretazione italiana di alcuni splendidi brani di “bossa” di cui in Italia si fecero portavoci soprattutto da Sergio Endrigo e Ornella Vanoni.
“A vida vivida”, che trae il titolo da uno dei più noti componimenti poetici di Vinicius, si dipanerà attraverso la recitazione e il canto di Roberto Sbaratto e di Lorena Crepaldi e l’accompagnamento musicale dal vivo curato da Stefano Profeta, Luigi Ranghino, Claudio Saveriano e Roberto Seccamani.
Le scenografie per immagini saranno curate da Cinzia Ordine e Matteo Bellizzi.
 
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